L’officina internazionale di Vittorio Pica arte moderna e critica d’arte in Italia (1880-1930)

Torri del Vento
9788899896560
Storia dell'arte e stili artistici: dal 1800 al 1900,Storia dell'arte e stili artistici: dal 1900 in poi,Teoria delle arti

20,00

Confronta

Descrizione

Critico d’arte, collezionista, curatore di grandi eventi espositivi di taglio internazionale, Vittorio Pica rappresenta una singolare “eccezione” nel panorama dell’arte in Italia fra Otto e Novecento. D’eccezione, infatti, era solito definire gli artisti di suo maggior interesse, impegnati, come lui, sul fronte di un radicale rinnovamento della cultura visiva italiana, di respiro e ambizioni cosmopolite. I saggi presenti in questo volume ricostruiscono vari aspetti dell’attività di Pica e approfondiscono singoli momenti della sua vasta produzione critica: dagli scritti dedicati alla grafica all’interesse per la pittura inglese, dal lavoro nella redazione di «Emporium» alle scelte come segretario generale della Biennale di Venezia, dalle incursioni nella pittura francese del XVIII secolo agli interventi in area simbolista belga, dalle generose aperture sull’illustrazione per l’infanzia al confronto con altri critici e intellettuali della sua generazione. Emerge così, del critico italiano, un profilo ancora più ricco e complesso, da rileggere nel più ampio contesto del sistema dell’arte in Europa a cavallo fra i due secoli.

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